Academy Newsletter 00/01

    Oggetto: Stato dei Lavori e Appunti di discussione

    Titolo: Academy Newsletter 00/01

    Autori: Andrea Cozzolino, Marco Vittorini, Anna Perotti, Silvana Varlec

    Ultimo Aggiornamento: 0006.11

     

    Una introduzione del Rettore

    Gentilesseri, Accademici,

    Molto tempo è passato dall'ultima newsletter dell'Accademia. Non ci sono molte novità da segnalare. Questo non è buon segno. Molti piccoli e grandi indizi mi hanno costretto a notare che in quest'ultimo anno l'Accademia, come in generale lo STIC, sta attraversando un momento di stanchezza.

    Io non sono però molto preoccupato dalla cosa. Durante gli anni passati insieme, ho visto molti periodi di questo genere ed ho visto accademici fare miracoli per tenere alta la qualità che contraddistingue i nostri lavori.

    Ogni volta l'accademia è uscita rinforzata da queste pause di riflessione. Ogni volta accademici vecchi e nuovi sono usciti allo scoperto per portare nuova linfa al nostro gruppo. Cosa aspettate allora? Fatevi avanti!

     

    Buon Lavoro, Andrea 'Shand' Cozzolino

    News

     

    Consolati

    Quando l'Accademia fu fondata, gli accademici erano pochi e sparsi per tutto il territorio nazionale; le comunicazioni erano interamente affidate al telefono, mezzo veloce, ma dispendioso, e alla posta tradizionale, dei cui limiti è superfluo parlare. Si pensò quindi di istituire delle figure di rappresentanza, che fungessero da punto di riferimento e aggregazione per i Vulcaniani che vivevano più lontano. Nacquero così i Consolati per l'Italia Centrale e Settentrionale, che, fino ad ora, hanno svolto dignitosamente il loro lavoro. Oggi, con le comunicazioni rese più facili e veloci da Internet e il maggior numero di accademici, distribuiti più o meno uniformemente per tutta la penisola, la funzione dei Consolati è diventata meno necessaria. Riteniamo dunque logico liberare gli attuali consoli dall'impegno formale e destinare le loro energie e disponibilità ad altri incarichi.

    Ringraziamo dunque Carlo "Skor" Mascellani e Silvana "T'Var" Varlec per il lavoro fin qui svolto, certi che non mancheranno comunque di dare assistenza a chi continuasse a rivolgersi a loro per informazioni e consigli. T'Var continuerà ovviamente ad occupare la carica di Preside della Commissione Linguistica; Skor resta al momento a disposizione, in attesa di conoscere i suoi desideri.

     

    Senato delle Razze

    Dopo una lunga e certo sofferta riflessione, l'Ambasciatore Kronogh ghar Krmongh Ai Kranegh, noto all'anagrafe terrestre come Antonio Falcolini, ha infine deciso di rassegnare definitivamente le sue dimissioni dalla carica di Moderatore del Senato delle Razze. Fino ad ora, non è stato nominato alcun successore, anche perché nessuno si è ufficialmente candidato. Alcuni delegati di buona volontà stanno però cercando di portare a termine il progetto del Log del Senato delle Razze 2, per il quale è stata raccolta una certa quantità di materiale.

    Lavori in corso

    Log dell'Accademia Vulcaniana, 2000

    Curatore: Vice-Rettore Marco 'Sabich' Vittorini

    Sinossi: Pubblicazione S.T.I.C. annuale curata dall'Accademia a scopo benefico. Composta di racconti a sfondo od ambientazione vulcaniana, disegni, articoli e poesie.

    Status: In preparazione.

    Scadenza: fine Luglio '2000, per essere presentato in sede STICCon 2000.

    Al momento sono stati selezionati, i racconti:

    "Il custode del katra" racconto lungo dell'autrice americana Chris Dickenson, che si svolge dopo Star Trek V- Ultima Frontiera e, mentre racconta l'ordalia di Spock, portatore del katra di suo fratello, costretto a scontrarsi con l'ala più rigida del potere vulcaniano, cerca di riempire i vuoti nella cronologia ufficiale e di trovare una spiegazione logica alle "apparenti" contraddizioni in essa contenute.

    "Incontri intergalattici" e "Costume da bagno?" di Arachne The Two. Due deliziosi episodi della fase iniziale della relazione fra una giovane insegnante di Inglese presso l'Ambasciata Vulcaniana sulla Terra e un austero Ambasciatore.

    "Una volta, di notte" ancora di Arachne The Two. Situato qualche anno dopo i due precedenti. Le Moire, le dee della mitologia terrestre che determinano il fato degli Umani si raccolgono, perplesse, attorno alla culla dell'inusuale risultato di un certo incontro intergalattico.

    "Comunione di menti" e "Domani sarà diverso" poesie di Giulia "Erin" Pellegrini

    "Filosofia stoica e filosofia vulcaniana" un saggio di T'Prann. Quest'ultimo contributo di una delle nostre accademiche d'oltre oceano rappresenta un primo esperimento, già annunciato nella nostra precedente newsletter, di allargare lo spettro della nostra pubblicazione più importante. Pur continuando a dare la precedenza a poesie e racconti, per non tradire le aspettative dei nostri lettori abituali, ci sembra infatti logico offrire spazio a chi preferisce o comunque gradisce la saggistica, sia come autore che come lettore. L'articolo di T'Prann ci è sembrato adatto per questo primo tentativo, in quanto è un bell'articolo, che affronta un argomento che possiamo immaginare ricorrente nei salotti vulcaniani e lo fa con eleganza e senza eccessiva pedanteria. Un articolo che, se l'autrice fosse stata socia dello Stic, avrebbe trovato la sua collocazione naturale sulle pagine dell'Inside dedicate al Senato delle Razze.

     

    Articoli SdR, 2000

    Curatore: Vice-Rettore Marco 'Sabich' Vittorini

    A tutt'oggi, il Senato delle Razze ha a disposizione i seguenti articoli, non ancora pubblicati:

    "Quei vulcaniani... scomodi" di Mariapia "Mir" Narducci;

    "A favore dell'unificazione tra Vulcano e Romulus" di Alberto "Salkar" Piccu.

    "Il 'condizionamento' dell'aria nell'architettura vulcaniana" di Umberto Cesaro

    "La meditazione quotidiana" di Silvana "T'Var" Varlec

    "Il Katra, una controteoria materialistica" di Enrico "Serik" Ciulla,

    "Strumenti di ausilio alla meditazione quotidiana" di Marco "Sabich" Vittorini.

    "Sul preteso carattere matriarcale della società vulcaniana" di Salvatore "Sooran" Carboni.

    Questo ci induce a rallentare la pressione sui nostri ricercatori per quanto concerne la raccolta del materiale da destinare all'Inside. Tuttavia non dimenticate che non esiste soltanto l'Inside. Inoltre, non vi siete ancora stancati di leggere sempre le stesse firme? I titolari delle firme cominciano a stancarsi di scrivere ...

    Altri progetti

    Vulcanmecum

    Curatore: Da assegnare

    È stata avanzata la proposta di raccogliere tutte le informazioni ufficiali disponibili sulla specie vulcaniana e organizzarle in un opuscolo da mettere a disposizione dei nostri affiliati, soprattutto i membri più giovani. La proposta ci sembra interessante e meriterebbe di essere attuata. Tuttavia, al momento, nessuno dei nostri ricercatori sembra aver trovato il tempo materiale per occuparsene. C'è nessuno che desideri arricchire il proprio curriculum accademico facendosi carico del progetto?

    Sito Internet

    Curatore: Senatore Anna 'T'Sun' Perotti

    Status: Aggiornato regolarmente.

    Indirizzo: www.senatodellerazze.org/vulcan/ www.areacom.it/html/area/homepage/vulcan/index.html

    www.alphacomm.it/vulcan

    I vostri commenti

    A volte i nostri sforzi vengono premiati da espressioni di consenso da parte di chi ci segue, il più delle volte passano sotto silenzio. Al silenzio, preferiamo le critiche costruttive, come quella che riportiamo di seguito, sperando di incoraggiare così altri ad esprimere la propria opinione. La ricercatrice che ci ha mandato questo commento è una delle nostre migliori collaboratrici e un'attenta lettrice di tutto ciò che di vulcaniano può essere reperito in giro, prodotto dallo Stic o da chiunque altro. Riteniamo quindi che il suo parere, sebbene espresso in forma colorita ed emotiva, non possa non essere tenuto in considerazione.

    Devo dire che sono rimasta un po' delusa da La figlia delle stelle. Intendiamoci, non della qualità dei racconti o del modo in cui sono scritti, ma perché essi non rispecchiano per niente il mio personalissimo modo di percepire il mondo vulcaniano e il loro modo di essere e, sinceramente, non mi sembrano coerenti né Spock in "La figlia delle stelle", né T'Pring in "Una diversa prospettiva" (Ma va! Ma per favore! T'Pring innamorata, quella bifida stregaccia!). Non credo che siano verosimili! Ad esempio, era molto più credibile la T'Pring presentata nel primo log Vulcan (credo si intitolasse "Il perché") o, ancora meglio, nel Log 7, il racconto "Quel che mancava" di Adriana Comaschi. Oppure anche "Orfeo", scritto benissimo, Macedon è bravissimo, però questo Vulcaniano che ha rinunciato a ... no, no, non è logico, un vero Vulcan non lo farebbe mai, è una cosa crudele, e poi su Vulcano vengono apprezzati i doni di "natura", come ad esempio Salet, chiamato "The Gifted One", in "Dwellers In The Crucible", era onorato per il suo dono musicale, naturale, non artificiale, perché acquistato o mantenuto con un'operazione chirurgica! E il pon farr dove lo mettiamo? No, no e poi no, uffa, non approvo.

    Ci scusiamo con la nostra amica per aver reso pubblico questo breve estratto di una sua lettera, senza il suo preventivo consenso; purtroppo non siamo riusciti a metterci in contatto con lei. Forse il numero di telefono che avevamo è obsoleto o semplicemente sbagliato. È' per questa ragione che non pubblichiamo il suo nome. Chiunque volesse mandare commenti, critiche o suggerimenti, non deve sentirsi autorizzato a farlo in forma anonima.

    (Zaquia Naral'saif Tarhuntassa - particolare)

     

     

     

    I vostri lavori

    Non tutti i vostri contributi possono trovare spazio sull'Inside o sul Log. Qualcuno è troppo lungo, qualcuno è troppo corto, qualcuno è ... troppo originale! Dunque, perché non utilizzare come veicolo di diffusione del materiale che ci viene proposto anche questa newsletter? Con questo numero, sperando di fare cosa gradita, inauguriamo dunque una nuova sezione, che ospiterà di volta in volta brevi articoli o racconti, poesie, disegni o quant'altro, proposti dai nostri accademici.


    Emozioni

    di Stefano Bernardi

    Sono turbata. Non credevo di poter provare questo sentimento, anzi la mia educazione me lo dovrebbe impedire.

    E' possibile che ciò sia dovuto ad una disciplina imperfetta, d'altronde ho solo sette anni, ma questo non cambia il mio stato d'animo.

    Sono turbata.

    La cerimonia è stata semplice, ha rispettato tutte le procedure: le nostre famiglie si erano accordate da tempo, la nostra unione era prevista da anni.

    L'antica tradizione di Vulcano vuole che i matrimoni siano decisi dalle famiglie e i futuri sposi devono, all'età di sette anni, essere uniti attraverso un contatto mentale.

    Questo permetterà loro, giunto il momento, di incontrarsi per il koon-ut-kal-if-fee.

    Tutto procedeva come previsto, tutto E' andato come previsto, ma ...

    Ma sono stata colpita da sensazioni incomprensibili, che non conosco, che nessuno dei miei famigliari mi ha mai insegnato e forse nemmeno conosce o immagina.

    Quel tocco mentale, il suo calore, il torrente incandescente che ne è scaturito mi ha travolto.

    Quel giovane vulcaniano, Spock, mi ha trasmesso sensazioni, sentimenti ... emozioni!

    Ecco cosa sono, emozioni.

    Non è possibile, noi non possiamo provare emozioni, noi non DOBBIAMO provare emozioni, ma ...

    Ma ormai sono in me. Il seme che è stato gettato ha piantato le radici.

    Dovrò cercare di nasconderlo, di inibirlo, di sopprimerlo se possibile.

     

    ***

    Stonn. Non capisco come mai mi senta attratta da lui.

    Io sono legata a Spock, il mio legame è con lui.

    Eppure qualcosa mi spinge verso Stonn.

    Qualcosa? Non posso ingannare me stessa: il seme gettato in me da giovane sta germogliando. Le emozioni che il giovane Spock mi aveva trasmesso si stanno risvegliando e sfuggono al mio controllo.

    Stonn non ha più nessun legame, ed è naturale e logico che rivolga la sua attenzione altrove, ma sa che io sono legata.

    Eppure mi vuole. Ormai sono convinta che percepisca l'emozione che non posso fare a meno di provare e questo, in maniera inconscia lo attiri verso me.

    Ormai il momento dell'incontro si avvicina, sento che Spock sta tornando su Vulcano, e devo trovare una soluzione.

    L'unica soluzione è il duello, sperando che Stonn sopravviva.

    ***

    Ecco Spock.

    Ha portato degli amici: due umani!

    Ecco la soluzione: dovrà combattere con il suo Capitano.

    Se perderà il Capitano non mi vorrà ed io avrò Stonn.

    Se Spock vincerà mi rifiuterà, poiché ho proposto il duello, e se non mi rifiutasse comunque dovrebbe partire, ed io avrei i suoi averi e Stonn rimarrebbe qui.

    Logica. La logica vince sempre contro le emozioni.


     

     

     

     

    Angelo nero

    Sotto l'oscurità

    forza, calma.

    Voglia di creare emozioni,

    un freno la paura del contatto.

    Sotto l'oscurità, controllo di ogni sensazione.

    Controllo, eppure fuoco che brucia.

    L'oscurità sgorga dall'interno e si spande,

    Sondando ciò che la circonda.

    La sua essenza oscura, che tocca da lontano le emozioni umane.

    Oscurità eppure fuoco che brucia dentro

    che consuma con le sue alte fiamme.

    Un tocco e T'Khut è nulla al confronto.

    Carne umana ardente di desiderio,

    e tuttavia non sarà, non può, soddisfatta.

    Dentro l'oscurità controllo.

    Oscurità che circonda ogni emozione,

    circonda e controlla.

    Dentro, però, l'oscurità svanisce,

    fiamme si levano poco a poco,

    bruciando tutto dall'interno,

    si levano alte nel buio del suo proprio katra.

    Toccare, gustare, sentire ogni emozione,

    toccare, gustare, non basta.

    Desiderio di fuoco purificatore.

    L'oscurità sempre più esigente.

    Esigente di essere una cosa sola.

    Vincono le fiamme, regna la passione.

    Insistente, esigente soddisfazione,

    libera ogni emozione.

    E l'oscurità di nuovo tutto avviluppa come le ali di un angelo nero.

    Consolante ma insensibile.

    Il dominio sulla passione imprigiona il fuoco nell'oscurità,

    come l'angelo nero imprigiona il mio cuore .

     

    in ricordo di

    M.L.

    A.J. WARD / V'MUSE 97

    Traduzione di Silvana Varlec

     

     

    (Ada Jane Ward)

    Indirizzario

    Shand di T'Sky

    Andrea Cozzolino

    Rettore dell'Accademia

    Via Coriolano, 8 - 80124 Napoli

    e-mail: andcoz@cipro.dia.unisa.it

    Sabich di T'Mav

    Marco Vittorini

    Vice-Rettore dell'Accademia

    Preside della commissione Bibliografica

    Via Petrarca, 75 - 80122 Napoli

    e-mail: mar_vit@hotmail.com

    Mir di T'Pau

    Mariapia Narducci

    Ambasciatrice di Vulcano presso lo S.T.I.C.

    Preside della commissione Legislativa

    Via E. Gianturco 140 is.4 - 80143 Napoli

    e-mail: mir.t.pau@libero.it

    Th'Eff di Th'End

    Stefania Basile

    Vice-ambasciatrice di Vulcano presso lo S.T.I.C.

    Preside della commissione Ambasciatoriale

    Via Lepanto, 21 - 80125 Napoli

    T'Sun di T'Giul

    Anna Perotti

    Preside della commissione Prisma

    Coordinatrice accademici

    Viale De Gasperi, 51 - 63039 San Benedetto del Tronto (AP)

    e-mail: aperotti@insinet.it

    Skor di T'Lur

    Carlo Mascellani

    Via Chiavica Romea, 58 - 48100 Ravenna

    e-mail: mascal@geocities.com

    T'Var di T'Leia

    Silvana Varlec

    Preside della Commissione Linguistica

    Via delle Dalie, 6 - 00048 Nettuno (Roma)

    e-mail: sivarlec@tin.it

     

    In conclusione

    Ancora una volta ci auguriamo che i nostri sforzi incontrino, se non la vostra approvazione, almeno il vostro interesse. Sebbene, come Vulcaniani, siamo abituati a lavorare al meglio delle nostre possibilità per la sola gratificazione della consapevolezza di aver fatto il nostro dovere, ci sembrerebbe illogico continuare a spendere tempo ed energie in un'impresa che suscitasse solo sbadigli in coloro che ne dovrebbero essere i logici destinatari.

    In particolare, ci interesserebbe sapere quanti di voi, fra quelli che hanno aderito all'Accademia Vulcaniana tempo fa, sono tutt'ora interessati a farne parte e a partecipare in qualche misura alla sua attività. Se vorrete dedicare pochi minuti del vostro tempo a inviare un piccolo messaggio di consenso, per posta normale o elettronica, al Vice-Rettore Sabich, che mantiene l'archivio degli iscritti, egli ne sarà logicamente soddisfatto.

     

    Live Long and Prosper