
"San Benedetto di là dalla bruma come repubblica di palme e
birilli" si legge in una vignetta del fumetto "Sogno" che Andrea
Pazienza disegnò nel 1982.
Vent'anni dopo, San Benedetto del Tronto - la città
che gli diede i natali il 23 maggio 1956 - lo ricorderà il prossimo 26 aprile
con la manifestazione:
SUD-PAZ-EST
[La pazienza ha un limite, Pazienza no],
organizzata dal
Cineforum di San Benedetto del Tronto
in collaborazione con il
festival
"Acquaviva nei Fumetti" di Acquaviva Picena.
Alle ore 21,00 presso il Cineteatro Calabresi
verrà presentato il libro
"Il giovane
Pazienza (il disincanto degli anni inediti)" di
Enrico Fraccacreta, edito
da Stampa Alternativa.
Oltre all'autore sarà presente il giornalista Enzo
Verrengia, anche lui amico d'infanzia di Andrea.
Al termine di questo incontro verrà proiettato il film Paz! (diretto da Renato De Maria), seguito da un dibattito finale alla presenza dello scenografo Giancarlo Basili.
All'ingresso del cinema sarà invece riallestita la mostra
"Schizzi e
scazzi di Andrea Pazienza",
realizzata nel 1996 dal festival "Acquaviva
nei Fumetti",
mentre la Libreria Nuovi Orizzonti allestirà un box con
l'opera omnia del fumettista sanbenedettese.
Per maggiori informazioni: - Cineforum San Benedetto - paopiero@tiscali.it oppure - "Acquaviva nei Fumetti" - tel. 0735.633410 - www.fumettiestorie.com/acquavivaneifumetti
Note aggiuntive:
- "Il giovane Pazienza (il disincanto degli anni
inediti)" di Enrico Fraccacreta - E' una testimonianza inedita, scritta
dall'amico più caro degli anni giovanili, della trasgressiva e inquieta
genialità di Andrea Pazienza, già allora travolgente sia nelle tante opere,
sia nelle scanzonate o pensose avventure quotidiane. Sul filo della poesia, il
ritratto partecipe e commosso d'un artista al di qua del mito che l'ha poi
consacrato.
- "Paz!" (regia di Renato De Maria, con Flavio Pistilli, Claudio Santamaria, Max Mazzotta e Fabrizia Sacchi) - Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi (detto Zanna, liceale pluriripetente), Pentothal (fumettista fuorisede e fuoricorso) e Fiabeschi (studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente), nella metà degli anni '70 condividono a Bologna un appartamento senza mai incontrarsi. La pellicola racconta quindi ventiquattro ore delle loro sgangherate vite, dalle quattro del mattino al mattino successivo.
- "Schizzi e scazzi di Andrea
Pazienza" (a cura di Michele Rossi) - Realizzata nel 1996 nell'ambito del
festival "Acquaviva nei Fumetti", non è una semplice mostra, ma una
ricognizione di quei disegni (amabilmente chiamati 'scazzi') che Andrea Pazienza
realizzava ovunque gli capitasse e regalava con grande generosità ad amici o
semplici conoscenti. Disegni - per lo più in bianco/nero - che, al di fuori
della ristretta cerchia degli amici del beneficiario, probabilmente pochissimi
altri hanno visto.

sono disponibili immagini / richiederle via e-mail a: acquavivaneifumetti@libero.it