Heimat 3

di Edgar Reitz (Germania, 2004)

 

1. Il popolo più felice della terra - 1989

Hermann Simon e Clarissa Lichtblau si rincontrano a Berlino dopo 17 anni, la storica sera del 9 novembre 1989, durante i festeggiamenti per l’abbattimento del Muro. Hermann è diventato un affermato direttore d’orchestra, Clarissa una cantante lirica. I due, cominciata una nuova relazione, decidono di andare a vivere insieme e di far ristrutturare, a tale scopo, una vecchia casa di montagna vicino a Schabbach, il paese che Hermann aveva abbandonato tanti anni prima in cerca di una seconda patria (heimat) che non si identificasse con la terra d’origine ma con l’età e l’esperienza dell’adulto. Ad aiutarli in questa nuova impresa alcuni artigiani edili dell’est, Udo, Gunnar, Tobi e Tillmann. [durata 106 min].

 

2. Campioni del mondo - 1990

1990. La casa di Hermann e Clarissa è stata ristrutturata in soli sette mesi e l’evento è festeggiato mentre la televisione rimanda le immagini dei campionati di calcio italiani che vedranno il trionfo tedesco. Ernst, il fratello di Hermann, cerca di convincere invano Tobi ad accompagnarlo nella disgregata Unione Sovietica per cercare opere d’arte in svendita; Gunnar, abbandonato dalla moglie, trova lavoro a Berlino smerciando pezzi di Muro alla Warner Bros; Udo va a Roma con la famiglia a vedere la finale Germania-Argentina. [durata 122 min].

 

3. Arrivano i Russi - 1992 1993

1992. Mentre le basi americane dell’Hunsrück vengono progressivamente abbandonate, Ernst torna dalla Russia dopo due anni di imprigionamento conducendo a Schabbach un gruppo di profughi russi. Galina, una di questi, trova lavoro nella magione di Anton, il fratello maggiore di Hermann, potente industriale. Il figlio di Anton, Hartmut - che sta tentando di avviare una nuova attività, stanco di rimanere all’ombra del padre - se ne innamora. Intanto Lulu, la figlia di Hermann, è venuta a trovare il padre in compagnia di due giovani, Lutz e Roland. Una notte, dopo aver festeggiato la loro laurea, il taxi che conduce a casa i tre giovani ha un incidente frontale con la Porsche di Hartmut in cui Lutz, padre del bimbo che Lulu porta in grembo, perde la vita. [durata 122 min].

 

4. Stanno tutti bene - 1995

1995. La carriera porta Clarissa sempre più lontano da casa e da Hermann. Anton muore all’improvviso e Hartmut prende la guida dell’azienda preannunciando cambiamenti. Al funerale di Anton, Hermann incontra la sua ex moglie Schnüsschen, madre di Lulu, presente anch’ella con il figlio Lukas. Al ritorno dalle esequie Hermann ritrova Clarissa a casa: è disperata, ha interrotto la tournée, una grave malattia la minaccia. [durata 130 min].

 

5. Gli eredi - 1997

1997. Mentre Clarissa è in ospedale per un tumore dal quale riuscirà però a riprendersi, Ernst Simon incontra il figlio di una sua inserviente slava, ex amante, Matko, che ha, come lui, la passione per il volo. Avendo Matko 14 anni, tanti quanti ne sono passati dal legame con la madre, l’uomo spera si tratti di suo figlio. Ernst sogna di aprire un museo a Schabbach per esporre la sua ricca collezione d’arte ma il progetto, portato avanti con Lulu, viene bocciato dalle autorità locali. Sconfortato, l’uomo si schianta con il suo aereo contro una montagna. La sua eredità diviene oggetto di contesa. Matko diviene pedina decisiva, concentrandosi su di lui molti timori in ordine a sue possibili rivendicazioni ereditarie. Ma il ragazzo, addolorato per la morte di Ernst, si suicida nello stesso luogo in cui l’aereo di Ernst si era schiantato. [durata 107 min].

 

6. Addio a Schabbach - 1999 2000

La narrazione epocale di Reitz, iniziata ai primi del secolo, giunge al termine: il musicista Simon, la sua Clarissa e tutti i familiari e gli amici si ritrovano per la fine del millennio a festeggiare. C’è chi è in galera, ci sono i vecchi che soffrono e muoiono, un terremoto sconvolge uomini e cose e neppure la terra natia è più la stessa. Radunando caratteri ed emozioni il burattinaio Reitz fa l’ultimo centro: la scena visionaria del ritorno a Schabbach è straordinaria nella sua dimensione fantastica. Lulu, naufragato il progetto del museo Simon e persa la collezione (inghiottita dalla terra che la custodiva, dopo un terremoto), festeggia il capodanno in compagnia del vecchio amico Roland, malato di AIDS e vicino alla morte. Tornata a casa trova suo figlio al piano alle prese con una sonatina di Mozart. [durata 112 min].



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