Die Zweite Heimat

di Edgar Reitz (Germania, 1992)

 

Soggetto e sceneggiatura: Edgar Reitz; casting ed aiuto regista: Robert Busch; musica: Nikos Mamangakis; scenografia: Franz Bauer; coreografia: Susanne Reitz; montaggio: Susanne Hartmann; fotografia: Gernot Roll (ep. 1-5), Gerard Vandenberg (ep. 6-8), Christian Reitz (ep. 9-13); costumi: Bille Brassers; trucco: Mia Schopke; fonico: Heiko Hinderks, Manfred Banach, Rainer Wiehr, Heymo Heyder, Reinhard Gloge; interpreti: Henry Arnold, Salome Kammer, Anke Sevenich, Noemi Steuer, Daniel Smith, Gisela Müller, Michael Seyfried, Armin Fuchs, Martin Maria Blau, Michael Schšnborn, Lena Lessing; produzione: Edgar Reitz Filmproduktions Gmbh/Wdr/Sfb/Br/Ndr/Swf/Hr/Bbc/Tve/Svt/Antenne 2/Arte/Nrk/Yle/Orf/Dr/Sbs; distribuzione: Mikado; durata: 25h 32 min.

 

1. Die Zeit der ersten Lieder

(L'epoca delle prime canzoni) - Hermann 1960

Hermann soffre per il suo amore perduto e giura a se stesso di non amare mai più. Fa gli esami di maturità e decide di lasciare Schabbach. "Era come se fossi rinato, non da mia madre ma dalla mia testa". Va a cercare la sua seconda patria, a Monaco. Viene ammesso al conservatorio. Conosce Renate, poi Juan, straniero geniale e poliglotta. Incontra Ansgar, Reinhard, Rob, Stefan, Olga. Invidia Volker e Jean-Marie, inarrivabili studenti degli anni superiori. Vede Clarissa per la prima volta. Intanto si agitano avanguardie cinematografiche ("Il cinema di papà è morto") e musicali ("La musica è morta, viva la musica"). [durata 120 min].

 

2. Zwei fremde Augen

(Due occhi da straniero) - Juan 1960/61

Juan non viene ammesso al conservatorio. Accompagna Clarissa al paese natale e ne conosce la madre, le origini e la paura dell'amore. "Dimentichiamo l'amore" dice lei, e si baciano. Hermann si trova a passare durante il ritrovamento di un ordigno bellico, poi va a lavorare con Ansgar in un magazzino di vecchie pellicole. Prime riunioni di amici/artisti alla "Tana della volpe". Hermann fa sesso con Renate e scappa subito dopo. Ha la febbre e delira contro l'amore. Prendono corpo la sua amicizia con Juan e il suo amore per Clarissa. Tutti e tre ritrovano il corpo di un vecchio barbone morto assiderato. Tutti e tre si abbracciano. [durata 115 min].

 

3. Eifersucht und Stolz

(Gelosia e orgoglio) - Evelyne 1961

Evelyne arriva a Monaco per cercare le sue vere radici e approda alla "Tana della volpe" (che è poi la villa di sua zia Elisabeth Cerphal). Stefan, Reinhard e Rob proiettano l" un loro cortometraggio sulle rovine della guerra. Memoria, eredità pesantissima del nazismo, sospetti. Hermann e Juan si beccano per gelosia. Clarissa e Hermann si inseguono e si fuggono. Evelyne conosce Ansgar, s'innamorano e insieme ritrovano le tracce della madre di lei. Olga, aspirante attrice, soffre per Ansgar. Helga, che scrive poesie, è innamorata di Hermann. [durata 116 min].

 

4. Ansgars Tod

(La morte di Ansgar) - Ansgar 1961/62

Evelyne e Ansgar sono sempre insieme, "Qualcosa di solido in un mondo d'amore e di paura". Clarissa riceve un nuovo violoncello e ha successo con un motivo di Hermann. Il loro gioco è più assurdo e pesante. Evelyne conosce i genitori di Ansgar, che lui rifiuta; è cinico, iconoclasta, autolesionista. Evelyne ammutolisce una festa con la notizia del suo incidente. Il dolore suo e quello della madre di Ansgar sono incompatibili. Hermann e Juan vanno al cimitero, la cinepresa li guarda allontanarsi, poi sale lungo la schiena di un Cristo, su fino agli alberi, e oltre, a scoprire la città. [durata 100 min].

 

5. Das Spiel mit der Freiheit

(Il gioco con la libertà) - Helga 1962

Helga girovaga per Monaco immersa nelle sue sensazioni e si imbatte in tafferugli tra giovani e polizia. Anche Hermann ne viene coinvolto e gli fracassano la chitarra. Entrambi, sconvolti, si rifugiano alla "Tana". Si ritroveranno a Dulmen, accogliente, sonnolenta provincia natale di Helga, dove Hermann, lasciata Monaco per l'estate, si trova a passare. Dalla TV ancora notizie sugli scontri. Spaventato dall'amore di Helga, Hermann si lascia sedurre dalla sua amica Marianne. [durata 119 min].

 

6. Kennedys Kinder

(Noi, figli di Kennedy) - Alex 1963

Alex, il più anziano del gruppo, filosofo e chiacchierone, ha fame e va in cerca di qualcuno che gli presti dei soldi. Clarissa va ad abortire un figlio che potrebbe essere di Volker o di Jean-Marie, e intanto arriva a Monaco Schnusschen, amica e conterranea di Hermann. Nessuno degli amici aiuta Alex ma lui ha un colpo di fortuna. E' il giorno della morte di JFK. Helga viene salvata da un tentativo di suicidio e quasi tutti si ritrovano alla "Tana". "Il mondo - pensa Alex - è la totalità dei fatti". [durata 108 min].

 

7. Weihnachtswšlfe

(I lupi di Natale) - Clarissa 1963

Hermann tiene un concerto "per violoncello assente". Clarissa è ricoverata e passa momenti terribili. Dopo il concerto Hermann e Schnusschen rimangono da soli. "E' come essere a casa". Hermann si sente attratto da lei e abbandonato da tutti. Helga e Stefan si torturano a vicenda. Volker va a trovare Clarissa e poi a Strasburgo, da Jean-Marie, per Natale. Clarissa è tormentata dalla madre e fugge dall'ospedale. Trova Hermann alla "Tana" da solo. Sono loro "i lupi", che si amano e non sanno appartenersi. [durata 110 min].

 

8. Die Hochzeit

(Il matrimonio) - Schnusschen 1964

Schnusschen, trascorse le feste in mezzo all'amata confusione dei parenti, torna a Monaco. E' diversa da tutti, solare, innamorata. Hermann e Clarissa si sognano l'un l'altro in un momento estremo di desiderio e visionarietà. Hermann si adagia pian piano sull'amore di Schnusschen, affittano una casa, si sposano. La festa di matrimonio è una girandola collettiva di gioia e di dolori. Clarissa arriva alla fine, e maschera malamente il suo dolore. Volker la corteggia. Juan tenta il suicidio e Reinhard lo salva. La cinepresa si leva nuovamente in alto, nel finale, su un gruppo di amici lacerato e attonito. [durata 120 min].

 

9. Die ewige Tochter

(L'eterna figlia) - La signorina Cerphal 1965

Le cose sono cambiate. Solo Juan, che fa mosaici e origami, vive ancora alla "Tana". La signorina Cerphal è costretta dall'agonia del padre a fare i conti col proprio passato. Ennesimi fantasmi del nazismo. Helga aspetta un bambino. Hermann e Schnusschen hanno una figlia e cercano di essere felici. Lui si diploma al conservatorio. Clarissa torna da una serie di concerti e si lega maggiormente a Volker. Helga, Alex e molti altri fanno irruzione nella "Tana" e vi tengono una riunione politica interrotta dalla notizia della morte del signor Cerphal. La signorina Cerphal vende la casa. [durata 118 min].

 

10. Das Ende der Zukunft

(La fine del futuro) - Reinhard 1966

Reinhard ritorna dopo un viaggio di un anno per un film. La "Tana" è stata abbattuta. Prova con Rob a riprendere le macerie. Non-filmabilità, "questo maledetto occhio di vetro sa solo fissare le cose, senza speranza, senza compassione". Hermann compone un requiem per la "Tana della volpe" e poi litiga con tutti. Sfaldamento delle amicizie, "gioco di solitudine", fine del futuro. Reinhard va a Venezia, conosce Esther, se ne innamora e scrive una sceneggiatura sulla sua vita. Tornato in Germania, annega nel lago davanti a casa di Rob. Hermann, Schnusschen, Volker, Clarissa e rispettivi figli erano là per una gita. [durata 132 min].

 

11. Die Zeit des Schweigens

(L'epoca del silenzio) - Rob 1967/68

Rob incontra Esther che fa fotografie sul lago. Hermann e Schnusschen vivono di normalizzazione e ristrettezze. Esther va a Dachau, dov'era stata internata la madre, e vorrebbe smettere di fotografare. Hermann e Rob ottengono un ottimo contratto dal console Handschuh per sperimentazioni musicali e cinematografiche. Helga piomba con altri a casa di Hermann per una petizione. "A volte c'è qualcosa di più importante che scrivere poesie". Hermann ha un'avventura con una collega del laboratorio. Clarissa non suona più. Rob quasi perde la vista all'inaugurazione, frettolosa, di un progetto. [durata 120 min].

 

12. Die Zeit der vielen Worte

(L'epoca delle molte parole) - Stefan 1968/69

Comincia il film di Stefan dal soggetto di Reinhard. "L'angoscia tedesca". Il lavoro è subito bloccato da istanza di regia collettiva. Kathrin, amica di Helga, invita Hermann ad andare sul set. Schnusschen intanto ha sposato il '68 e si divide tra studi, politica e attività antidroga. Litigano e Hermann raggiunge il set, si unisce a Kathrin e fa le sue brave esperienze alternative. Helga fa scelte più precise e radicali. Clarissa ha in casa un gruppo di musiciste americane sue amiche e sfoga la sua solitudine. La produzione americana rimanda il film e Stefan è contento. Hermann rovista le sue miserie. [durata 121 min].

 

13. Kunst oder Leben

(L'arte o la vita) - Hermann e Clarissa 1970

Hermann pensa ai dieci anni trascorsi a Monaco, "e tutto ancora da raggiungere", ha nostalgia di casa, vede gli amici "irreali, abbagliati dalla follia artistica". Il console, che non ha figli, vorrebbe lasciargli tutto. Apprende che Clarissa è in tournée e parte per incontrarla. Alex, alcolizzato, è probabilmente morto. L'incontro di Hermann con Schnusschen e Juan è scambio di mute tristezze. Le foto che gli capita di osservare si mescolano ai fatti centrifugando dolorosamente la sua giovinezza. La latitanza di Helga entrata nella "Baader-Meinhof", il ferimento di Stefan. Raggiunge alla fine Clarissa, l'amore sempre perduto, per una notte lunga e meravigliosa. Poi torna a Schabbach, per imparare ad aspettare. [durata 133 min].



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